UNA STORIA DI PIANURA:

L’oca, il gatto e lo gnomo.
Dopo che il nord ha smesso di essere gelido e prima che il sud cominci ad essere torrido, dopo che le montagne si sono abbassate e prima che il mare inizi a sprofondare, proprio là in mezzo c’è un posto chiamato pianura.
Tra pioppi, salici e intricate siepi spinose vivevano, l’uno all’insaputa dell’altro, un’oca bigia, un gatto tutto nero e uno gnomo di 400 anni.

L’Oca Bigia racconta...

Dalla pentola socchiusa veniva un profumato borbottio.
Quieto e rassicurante come lo scondizolare di un cane, come la conversazione di bambine.

Lei mise sul tavolo gli ingredienti:

uova, che racchiudono il segreto della vita
farina, candido simbolo di semplicità e ricchezza
una zucca, dolce come la speranza nei momenti difficili
noce moscata, per sognare di mondi lontani
Parmigiano, per non dimenticare che la nostra terra è questa
Lavorò in silenzio con gesti che facevano parte di un vecchio rito.
Altro non serve se non quell'ingrediente segreto senza il quale niente è buono o bello.
Scegliere gli ingredienti per un piatto è come accostare le parole per una poesia.
Inventare una ricetta è come scrivere un racconto: chi cucina narra una storia, chi scrive sazia una fame.

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